Perché il reporting è più di un obbligo
I contratti di partecipazione e di credito prevedono spesso che i finanziatori siano informati regolarmente sull'andamento dell'impresa. Un buon reporting adempie a questo obbligo, ma serve al tempo stesso al proprio controllo di gestione: chi confronta mensilmente budget e consuntivo riconosce presto gli scostamenti e può intervenire per tempo.
Un'occasione tipica per il nostro supporto è la situazione dopo un primo round di finanziamento, quando il team cresce e i numeri sono disponibili, ma non ancora elaborati in una forma affidabile e ricorrente.
Impostazione di un reporting
Sviluppiamo con Lei un formato di reportistica snello e ripetibile, basato sulla Sua pianificazione finanziaria integrata. Dovrebbe poter essere redatto con un impegno ragionevole e fornire ai lettori in breve tempo un quadro chiaro.
- Confronto budget-consuntivo per fatturato, costi e risultato
- Livello di liquidità e prevedibile durata dei mezzi disponibili
- KPI (indicatori chiave di prestazione) selezionati che rappresentano i progressi del Suo modello di business
- Milestone raggiunte e imminenti
- Rischi principali e misure
Investor relations: comunicazione con i finanziatori
Le investor relations comprendono l'intera comunicazione con i Suoi finanziatori: report regolari, assemblee dei soci, votazioni su decisioni soggette ad approvazione e lo scambio informale. Molti investitori apportano, oltre al capitale, anche esperienza e contatti, che Lei può sfruttare coinvolgendoli in modo mirato.
Particolarmente importante è la gestione delle cattive notizie. Affrontare gli scostamenti per tempo e con un chiaro piano di misure preserva la fiducia molto più di una sorpresa tardiva.
Preparare il round successivo
Un reporting accurato e continuativo è al tempo stesso la migliore preparazione al finanziamento successivo. La documentazione per il data room e la due diligence (verifica approfondita) nasce allora in gran parte dal lavoro corrente, e gli investitori esistenti possono fungere da sostenitori. La aiutiamo a ricavare dalla Sua pianificazione della liquidità il momento giusto per il finanziamento successivo.
Ciò include anche definire gli indicatori del reporting in modo invariato nel tempo. Solo così gli sviluppi sono confrontabili e i futuri investitori riconoscono che l'impresa padroneggia i propri numeri.
Domande frequenti
Con quale frequenza dovremmo riferire agli investitori?
Spesso è concordato un report mensile o trimestrale. Determinanti sono le disposizioni dei Suoi contratti e le aspettative dei Suoi finanziatori.
Il reporting sostituisce la contabilità?
No. Il reporting si basa sui dati della Sua contabilità, tenuta da Lei o dal Suo consulente fiscale, e li elabora per il controllo di gestione e per i finanziatori.
Potete occuparvi del reporting per noi in modo permanente?
Costruiamo con Lei struttura e modelli, affinché Lei possa proseguire il reporting in autonomia. Un supporto di accompagnamento nella fase iniziale è possibile previo accordo.