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Contratto di mediazione e provvigione del mediatore

Accordi chiari fin dall'inizio evitano malintesi. Qui illustriamo le principali norme di legge sul contratto di mediazione.

Provvigione solo in caso di successo

Il diritto alla provvigione di mediazione sorge solo se il contratto principale – ad esempio il contratto di compravendita – viene effettivamente concluso in conseguenza della segnalazione o della mediazione del mediatore (§ 652 BGB – Bürgerliches Gesetzbuch, codice civile tedesco). L'attività svolta di per sé non fa maturare alcuna provvigione. Importo ed esigibilità della provvigione sono concordati nel contratto di mediazione.

Forma testuale nell'acquisto di appartamenti e case

Un contratto di mediazione avente ad oggetto la segnalazione o la mediazione di un contratto di compravendita relativo a un appartamento o a una casa unifamiliare richiede la forma testuale (Textform) (§ 656a BGB – Bürgerliches Gesetzbuch, codice civile tedesco). A tal fine è sufficiente un'e-mail; non è necessaria una firma autografa. In questi casi gli accordi verbali non sono sufficienti.

Ripartizione della provvigione con i consumatori

Se l'acquirente di un appartamento o di una casa unifamiliare è un consumatore, si applicano regole particolari (§§ da 656b a 656d BGB – Bürgerliches Gesetzbuch, codice civile tedesco). Se il mediatore si fa incaricare da entrambe le parti, può pretendere da ciascuna di esse soltanto una provvigione di pari importo (§ 656c BGB – Bürgerliches Gesetzbuch, codice civile tedesco).

Se solo una parte ha incaricato il mediatore, essa può obbligare contrattualmente l'altra parte a farsi carico al massimo della metà della provvigione. Tale metà diventa esigibile solo quando la parte che ha conferito l'incarico dimostra di aver pagato la propria quota (§ 656d BGB – Bürgerliches Gesetzbuch, codice civile tedesco). Per immobili commerciali, case plurifamiliari e terreni senza casa d'abitazione queste regole speciali non si applicano.

Diritto di recesso per i consumatori

Se un contratto di mediazione con un consumatore viene concluso fuori dai locali commerciali o esclusivamente tramite mezzi di comunicazione a distanza come e-mail o telefono, al consumatore spetta un diritto legale di recesso. Forniamo l'informativa su tale diritto alla conclusione del contratto. Se desidera che iniziamo a operare già prima della scadenza del termine di recesso, raccogliamo a tal fine il Suo consenso espresso.

Cosa dovrebbe disciplinare un contratto di mediazione

Un buon contratto di mediazione è breve, comprensibile e completo. Dovrebbe contenere almeno i seguenti punti:

  • l'immobile e il tipo di attività (segnalazione, mediazione o entrambe)
  • importo della provvigione e momento dell'esigibilità
  • durata e possibilità di disdetta
  • in caso di incarico in esclusiva: gli obblighi reciproci
  • l'informativa su un eventuale diritto di recesso

Domande frequenti

A quanto ammonta la Vostra provvigione?

La provvigione viene concordata individualmente nel contratto di mediazione e dipende dall'immobile e dall'incarico. Gliela comunichiamo per iscritto prima della conclusione del contratto.

Devo pagare se l'acquisto non si conclude?

No. Una provvigione matura solo se il contratto principale viene validamente concluso in conseguenza della nostra attività.

La ripartizione a metà vale anche per una casa plurifamiliare?

No. Le norme dei §§ da 656a a 656d BGB (Bürgerliches Gesetzbuch, codice civile tedesco) riguardano solo appartamenti e case unifamiliari, e le regole sulla ripartizione solo nel caso di un acquirente che sia consumatore.

Un'e-mail è sufficiente come contratto di mediazione?

Sì, per la forma testuale prescritta è sufficiente un'e-mail dalla quale risultino le parti contraenti e il contenuto dell'accordo.

Parliamone insieme.

Dedichiamo tempo alla Sua richiesta – a Reinheim, a Francoforte sul Meno o presso di Lei.

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